Ingresso in Myanmar
I cittadini italiani che desiderano visitare il Myanmar necessitano del visto.
Tipi di visto
- Visto per singolo ingresso: valido per 28 giorni; deve essere utilizzato entro 3 mesi dall'emissione. Non può essere esteso.
- Visto per ingressi multiple: valido per 10 settimane; deve essere utilizzato entro 3 mesi dall'emissione.
Ottenimento del visto
Il visto deve essere richiesto all’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma. Via della Camilluccia No. 551, 00135 Roma.
Tel.: (06) 36.30.37.53 – 36.30.40.56 - Fax: (06) 36.29.85.66
Visto all'arrivo (dal 01 maggio 2010)
Arrivando all'aeroporto di Yangon sarà possibile ottenere il visto all'arrivo presentando la seguente documentazione:
- Passaporto valido almeno 6 mesi
- US$ 30 per persona per un soggiorno massimo di 28 giorni
- Biglietto aereo di andata e ritorno
- Prenotazioni alberghiere per tutta la durata del soggiorno
- 2 fotografie recenti (4 x 6 cm)
- modulo precompilato fornito da Girus Viaggi
Inoltre bisogna dimostrare di potersi sostenere possedendo l'equivalente di 300 US$ per persona (600 in caso di nucleo familiare), rispettare tutte le leggi del Myanmar, non visitare zone proibite senza permesso.
I bambini sotto i sette anni che entrano in Myanmar con i genitori non devono pagare le spese di visto.
Punti di ingresso in Myanmar
Via aerea
1. Yangon International Airport
2. Mandalay International Airport
3. Bagan International Airport
Via terra
1. Tachilek – Mae Sai, Thailandia
2. Kawthaung – Ranong, Thailandia
3. Muse – Shwe Li, Cina
Formalità valutarie e doganali
E' obbligatorio dichiarare, all’entrata ed all’uscita dal Paese, qualsiasi valuta straniera il cui ammontare superi il valore di 2.000 Dollari USA. Per coloro che violano dette disposizioni sono previste pene detentive.
I regolamenti sono restrittivi e rigidamente applicati. I bagagli dei viaggiatori possono essere sottoposti a controlli accurati.
All’arrivo nel Paese, la dogana può prendere in consegna i telefoni cellulari ed i computer portatili dei turisti, per restituirli al termine del loro soggiorno.
Qualsiasi pubblicazione o materiale audiovisivo, considerato dalle Autorità locali di natura indecente o di contenuto antigovernativo, è sottoposta a sequestro.
È obbligatorio dichiarare all’arrivo:
a) gioielli (anelli, bracciali, collane, etc.) indicandone il valore.
Gli inadempienti potrebbero, al momento della partenza, essere sospettati di esportazione illegale di preziosi;
b) qualsiasi apparecchiatura elettronica (computer, telefoni cellulari, videocamere, macchine fotografiche, etc.), indicandone il valore.
È illegale l’esportazione di oggetti di culto, di antiquariato e frammenti di monumenti.
Si raccomanda di evitare di raccogliere frammenti di monumenti che apparentemente giacciono incustoditi. I controlli doganali sono particolarmente attenti e severi.
L’acquisto di pietre preziose, gioielli e oggetti di valore deve essere effettuato esclusivamente presso negozi autorizzati (generalmente governativi), i quali sono tenuti a rilasciarne ricevuta, necessaria all’esportazione. L’esportazione illegale di pietre preziose è sanzionata con pene detentive.
Dall’agosto del 2003 non è consentito:
a) effettuare pagamenti con carte di credito o bancomat;
b) ritirare denaro in contanti con carte di credito o bancomat;
c) incassare “traveller cheques”;
d) avvalersi di trasferimenti valutari internazionali.
Si consiglia vivamente ai viaggiatori di arrivare in Myanmar con sufficiente valuta in contanti preferibilmente dollari USA.
Tutte le informazioni sono rilasciate a puro scopo indicativo e sono soggette a variazioni senza preavviso. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del ministero degli esteri del Myanmar.

